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Traguardo delle 100 mostre personali

Non capita spesso che un grande artista possa festeggiare l’ambìto traguardo delle cento mostre personali, e per di più nel suo stesso paese (in questo caso possiamo parlare di un “propheta in patria”), per l’esattezza ad Annone Brianza, in provincia di Lecco, dove il Maestro, e ci stiamo riferendo a Paolo Polli, pittore e scultore di grande fama, è nato l’8 luglio del 1948 e dove tuttora l’artista vive con la famiglia, la moglie Anna e i figli Lorenzo, Massimiliano e Pietro, e dove lavora, con studio in Via Fontana 2 e galleria con spazio espositivo in Via Ponte 5.
Polli ha iniziato la sua fulgida carriera proprio ad Annone, con una mostra all’oratorio negli anni ’70 con il sindaco Adriano Cesana, continuando poi di successo in successo fino a questa personale, dal 15 dicembre 2005 al 1° gennaio 2006 con inaugurazione giovedì 15 dicembre alle ore 21 nella prestigiosa Villa Cabella, patrocinio dell’Amministrazione Comunale e saluto ufficiale delle autorità provinciali e comunali, tra cui il sindaco Carlo Colombo e l’assessore alla Cultura Tiziano Corti.
Il Maestro di Annone presenta in questa esposizione sei sculture di un metro di altezza, il modello dell’imponente “Monumento alla Mente Umana”, che presto sarà installato in un prestigioso luogo del territorio comunale, un intenso Cristo e tre cavalli dorati, il cosiddetto “Ceiling delle Grigne” e ben 30 opere di pittura, fra quelle della più recente “arte estrema” o “arte esasperata”, basata sul colore e sulla luce, e quelle che potremmo definire “capricci” dell’artista, cioè terre con paesaggi di stampo figurativo ed effetti fluorescenti di particolare suggestione.

Opere dipinti Paolo Polli, "Il Solitario" olio a spatola su tavola, cm 130 x 180

"Il Solitario" olio a spatola su tavola,cm 130 x 180.

Gli ultimi lavori di Paolo Polli, per lo più a spatola, si caratterizzano sempre più, oltre che per il loro forte simbolismo, anche per l’intensità cromatica, la vigorosa gestualità e la potente irradiazione di luce ed energia, tra figurativo, informale e astrazione pura,con una graduale e decisa smaterializzazione delle forme, un tenue ma costante residuo di figurazione sullo sfondo e un travolgente irrompere sulla scena di forti sentimenti e profonde emozioni, una vera e propria rivoluzione pittorica.


 

Il Maestro Paolo Polli nel suo studio artistico.

Il Maestro Paolo Polli nel suo studio artistico.

Unica e affascinante la vicenda artistica del Maestro Polli, dalle prime opere figurative, con una personale nel 1971 al Clubino di Cremeno, alle originali interpretazioni simbolico-surrealiste della realtà, con ampie volute a spirale e cerchi di luce che esaltano volti, paesaggi e oggetti, come testimonia il vasto acrilico del 1986 al ristorante “Orsa Maggiore” di Lecco.

Di fondamentale importanza il capitolo relativo alla posa il 10 agosto 1991 nelle acque di Cala Galera nell’Argentario, davanti a Porto Ercole all’ingresso della Grotta Azzurra, di una grande targa bronzea in ricordo di Stefano Casiraghi, marito della principessa Carolina di Monaco, morto in un incidente durante una gara di off-shore, fino alle più recenti personali presso la suggestiva Clubhouse del Golf Club Lecco di Annone nel mese di maggio del 2002, a Villa Sironi di Oggiono a dicembre dello stesso 2002, nel prestigioso Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio nel 2003 e nel 2005, a Villa Carlotta di Tremezzo negli ultimi due anni e a Mandello del Lario nel 2004, solo per citare le più importanti. Di Paolo Polli, che ha esposto molte volte in Italia e all’estero, dalla Svizzera alla Francia, hanno parlato numerosi critici, giornali e televisioni, Germano Campione, Cristina Rigamonti, Claudio Redaelli, Germana Marini, Arnoldo Fieri, Vic Moniaci, Donatella Consonni, Beppe Grossi, Anna Fiume, Carlo Costantini, Giovanni Marcucci e Paolo Magliocco, il “Corriere della Sera”, “La Repubblica”, “Il Resegone”, “Le Progrès” di Lione, “La Provincia”, “Il Tirreno”, “Il Resto del Carlino”, “Il Giorno”, il “Giornale di Lecco”, “Il Cittadino”, “Il Punto Stampa”, “La Gazzetta dello Sport” e numerose TV locali e nazionali.

 

Prof. Silvano Valentini
critico d'arte